27° Festa dei Lamponi…Tradizione, Gastronomia Locale e Solidarietà dall’11 al 15 agosto






Cari amici,
dall’undici al quindici di agosto si terrà a Barigazzo la 27° edizione della Festa dei Lamponi. Come sempre questo appuntamento è particolarmente importante per l’H.E.W.O. Modena e per le Comunità di Etiopia ed Eritrea a cui verrà interamente devoluto l’incasso delle serate.

Cucina tradizionale tutte le sere a base di crescentine, borlenghi, ciacci, frittelle di castagne, polenta, carne alla griglia, specialità a base di lamponi e tanto altro…

La festa sarà inoltre l’occasione per fare il punto sulle attività delle nostre Comunità e per discutere insieme sulla situazione del Corno d’Africa.

Partecipate numerosi!!!

VI ASPETTIAMO!!!
Barigazzo, Lama Mocogno (MO)
Via Nazionale Giardini – SS12
Apertura ore 19:00 (ore 17:00 solo il 15/8)




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Un container…pieno d’acqua!


E’ partito da Genova nei giorni scorsi l’ultimo container inviato (e caricato, come testimoniano le foto!) dagli amici dell’H.E.W.O. Modena. Il container è diretto all’ospedale di Quihà e, è il caso di dirlo, trasporta un carico davvero prezioso…

Tre mesi fa sono ricominciati, a circa due chilometri dal nostro ospedale, gli scavi per cercare l’acqua e poter realizzare un nuovo pozzo. Specie in questo periodo di forte siccità l’approvvigionamento idrico dei reparti, della pediatria e della scuola è messo significativamente in discussione. L’esigenza di poter attingere acqua da una nuova fonte è dunque in cima alla lista delle priorità già da un paio di anni ma, purtroppo, i precedenti scavi per la ricerca della falda hanno dato esito negativo.
Intorno alla metà di Giugno è arrivata la bella notizia: la zona è giusta, a 110 metri di profondità c’è acqua! Tutta la comunità H.E.W.O. è in festa. Immediatamente sono cominciati gli approfondimenti tecnici per capire che tipo di impianto si dovesse realizzare per il sollevamento dell’acqua e per il collegamento con le cisterne.
Appena possibile ci è stato inviato il progetto con le specifiche tecniche dei collegamenti da realizzare e della pompa sommersa necessaria per il pescaggio dell’acqua.
Dunque ci siamo messi al lavoro per recuperare questo materiale che grazie all’aiuto e al contributo insostituibile della Fam. Gorzanelli e della Caprari S.P.A. abbiamo potuto inserire nell’ultimo container.

Il nuovo pozzo e il completamento del sistema acquedottistico della Comunità di Quihà sono stati coofinanziati dalla Provincia di Modena, che ha riconosciuto la validità e la rilevanza del progetto contribuendovi attraverso il Fondo per la Cooperazione Internazionale allo Sviluppo.

Oltre al necessario per la costruzione del pozzo sono partite con il container anche tre nuove macchine per il laboratorio di maglieria e una stiratrice a vapore che consentiranno di potenziare ulteriormente la produzione.

Inoltre abbiamo inviato tre stufe per cucine (ospedale, pediatria e dell’asilo) e una autovettura, in sostituzione di una vecchio e stanco fuoristrada, che servirà per i trasporti di persone e di farmaci dall’ospedale a Makkellè.


Ciao Pano!

Domenica mattina il nostro amico Silvano ci ha lasciati improvvisamente.
Siamo con viva commozione vicini e partecipi al dolore di Fiorenza, Matteo, Luca, Marco, Aldegonda e Giancarlo.

Pano è una colonna portante dell’H.E.W.O. Modena di cui è fra i fondatori ed è stato, insieme a tutta la sua famiglia, uno dei volontari più attivi e disponibili.

Oltre che per il lavoro fatto insieme, in favore dei poveri dei malati e dei bambini delle comunità H.E.W.O. di Etiopia ed Eritrea vogliamo ringraziarlo di cuore per il suo sorriso e per il buonumore contagioso che sempre lo ha circondato, con il quale ci ha accompagnato fino alle ultime ore della sua vita terrena.

I funerali avranno luogo martedì 28 giugno, alle ore 10:30 presso la Chiesa Parrocchiale di Spezzano

Il racconto di Elena


Le prime impressioni dopo la Pasqua con le comunità di Garbo e Quihà…

Accoglienza.
È questa la prima parola che mi viene in mente se ripenso al mio viaggio a Garbo e Quihà. Che si trattasse dei bambini del villaggio, dei malati dell’ospedale o del personale che lavora all’interno delle comunità, infatti, non c’è stato un solo momento in cui io non mi sia sentita parte di una vera famiglia.
Sono sicura di parlare anche a nome dei miei fantastici compagni di avventura (Bea, Yuri, Max, Fra, Vivi e Alle e, naturalmente, lo “zio” Giancarlo) quando dico che, nonostante non abbiamo dato contributi materiali o manuali alla gestione delle attività pratiche dell’ospedale, siamo tutti riusciti ad immergerci completamente nella quotidianità della vita di comunità. Il pranzo di Pasqua con i malati, l’incontro serale per la preghiera, le sfide a biliardino con i ragazzi della pediatria, la partita di calcio, la mattinata con i bambini dell’asilo e le corse per le strade di Garbo, quando vorresti avere dieci mani per poter stringere tutte quelle che ti vedi porgere, sono stati momenti di piena condivisione, che ci hanno fatto sentire non solo ospiti, ma anche e soprattutto fratelli, amici e complici di tutte quelle persone per le quali da tanti anni l’Hewo si impegna.
Sono ritornata da poco più di una settimana alla mia vita “normale”, ma la valigia è ancora piena di sorrisi, di sguardi incuriositi, di abbracci e di strette di mano.. è un bagaglio importante, che inevitabilmente mi spingerà a partire di nuovo, appena possibile, per potere essere io, questa volta, a dire grazie ai nostri fratelli di Quihà e Garbo.

Pasqua a Quihà

Questo pomeriggio Elena, Giancarlo, Beatrice, Yuri, Alessandro, Viviana, Francesca e Max partiranno alla volta dell’Etiopia. Visiteranno le comunita di Garbo e di Quihà, dove trascorreranno la Pasqua insieme ai malati dell’ospedale.
Buon viaggio e Buona Pasqua a tutti!!!